Rifiuti a Palermo

May 24, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Dalle Regioni 

“E’ sconcertante come dell’emergenza rifiuti Palermo non si senta quasi parlare, mentre la situazione diventa ogni giorno più pesante non solo per la città ma per una vasta area circostante la discarica di Bellolampo, che risulta gravemente inquinata. Sono evidenti le responsabilità storiche nella politica regionale dei rifiuti tanto che la Sicilia è saldamente all’ultimo posto per le percentuali di raccolta differenziata rispetto alle altre regioni. Ci sono forti interessi politici di parte che impediscono all’emergenza di occupare le prime pagine dei giornali e le aperture dei Tg. Ben altro è stato l’atteggiamento nei confronti dell’emergenza campana. E’ necessario che alla popolazione arrivi un’informazione corretta sia sulle cause che sulle soluzioni – conclude Cogliati Dezza- e la prima cosa da fare è partire con una seria raccolta differenziata”.

Così il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza commenta l’emergenza rifiuti che ha travolto Palermo e il grave inquinamento dovuto alla grande quantità di percolato fuoriuscito dalla discarica di Bellolampo.

“A Palermo infatti – ha aggiunto il presidente di Legambiente Sicilia, Mimmo Fontana – i riflettori dovrebbero essere puntati direttamente sulla maggioranza di centro destra che qui governa da ben sette anni consecutivi e che ha trasformato l’Amia in un carrozzone clientelare fino a portarla al fallimento. Questa emergenza – continua Fontana – non è paragonabile a quella campana del 2007, dove esisteva un problema di capienza delle discariche, qui il disastro è frutto della totale incapacità gestionale di una società ormai in amministrazione controllata, e dei gravissimi errori venuti alla luce con la progettazione la realizzazione dell’ampliamento della discarica di Bellolampo attuati dalla stessa Amia. E’ inaccettabile dunque che per giustificare la devastante situazione di cui è responsabile, la giunta Cammarata utilizzi l’alibi del blocco degli inceneritori mentre l’Amia non ha neppure i soldi per riparare i mezzi che dovrebbero raccogliere i rifiuti per strada. Basti pensare – conclude Fontana – che in almeno due occasioni è addirittura intervenuto il governo nazionale a ripianare inutilmente il buco di decine di milioni di euro dell’ex municipalizzata”.

Secondo Legambiente poi, il fatto che l’ex governatore Cuffaro abbia puntato sull’incenerimento del cento per cento dei rifiuti ha impedito che in Sicilia si realizzasse un vero sistema di gestione integrata centrato sulla raccolta differenziata così come previsto dalle direttive europee e dalla normativa nazionale (Dlgs152/06).

“Il piano d’incenerimento di Cuffaro – conclude Fontana – lungi dall’essere la soluzione del problema, negli ultimi otto anni ha enormemente aggravato l’emergenza rifiuti in Sicilia. L’inversione di tendenza ad opera dell’attuale governo regionale, originata da una condanna della Corte di Giustizia europea e dal 2003 più volte richiesta da Legambiente, sta portando oggi alla redazione di un nuovo piano e va sostenuta con convinzione perché è l’unica che può garantire non solo l’uscita dall’emergenza, ma finalmente la creazione di un sistema integrato dei rifiuti anche in Sicilia”.

Conferenza nazionale sulla biodiversità

May 24, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Eventi 

Si chiude a Roma la Conferenza nazionale sulla biodiversità. Le associazioni scientifiche e ambientaliste, e Federparchi esprimono il loro apprezzamento al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, On. Stefania Prestigiacomo, per aver convocato la Conferenza e presentato una bozza di Strategia Nazionale per la Biodiversità, da sottoporre ad un processo condiviso e partecipato. In occasione della chiusura,

RILEVATO che i brevi tempi intercorsi tra la convocazione della Conferenza e la sua effettiva realizzazione hanno reso difficile l’efficacia del percorso partecipativo e richiedono di costruire un processo che abbia nella Conferenza il punto di partenza e non quello di arrivo;

RILEVATO che negli interventi della Conferenza è emersa una condivisione da parte di molti soggetti scientifici e della conservazione di criticità che riguardano la stesura attuale del documento della Strategia Nazionale per la Biodiversità;

Congiuntamente, in uno spirito costruttivo e propositivo nei confronti del MATTM;

AUSPICANO

Che la Strategia integri al suo interno, in particolare:

- la definizione di priorità ed in particolare l’individuazione di obiettivi specifici prioritari identificati con precisione (misurabili, con responsabilità di attuazione in capo a soggetti specifici, con tempi definiti, con identificazione dei costi necessari e delle fonti di finanziamento, con un adeguato sistema di monitoraggio dei risultati ottenuti);

- l’assunzione di precisi impegni di governo da parte dell’Amministrazione centrale che riguardino la costruzione di una politica nazionale per il rafforzamento di una filiera tra ricerca, ricadute territoriali nelle aree protette, nelle aree della Rete Natura 2000 e sul paesaggio, applicazioni nei diversi settori produttivi, con grandi potenziali ricadute sull’occupazione e sull’economia del Paese;

- il pieno coinvolgimento delle Regioni e delle Autonomie Locali nella definizione e nell’attuazione della Strategia, nonché l’assunzione da parte loro delle responsabilità di competenza nella sua attuazione;

- l’inserimento nelle politiche finanziarie di governo di un livello adeguato di spesa e di investimento strutturale per l’attuazione della Strategia, che possa mobilitare considerevoli ricadute economiche ed occupazionali, realizzando anche a livello internazionale la “Grande Opera della Biodiversità”;

- potenziare il ruolo delle aree protette – nazionali e regionali, pubbliche e private – quali sedi privilegiate per la ricerca di base ed applicata, la sensibilizzazione e la conservazione, dotandole di risorse adeguate e di strumenti di verifica di efficacia e di efficienza, come esportatori di know how a servizio dell’intera strategia, come nodi della rete;

- promuovere programmi e azioni che facilitino la partecipazione e il coinvolgimento delle comunità locali e dei diversi attori sociali ed economici nella definizione degli strumenti operativi per l’attuazione della Strategia Nazionale per la Biodiversità;

- avviare e strutturare un programma per il monitoraggio di tutti gli elementi strutturarli e funzionali della biodiversità in Italia al fine di valutarne lo stato di conservazione;

- sviluppare e sostenere la ricerca di base e applicata alla conservazione come elemento fondante della Strategia Nazionale per la Biodiversità (programma nazionale di “100 dottorati per la biodiversità”, cartografia nazionale floristica e faunistica, rete nazionale delle aree permanenti, iniziativa tassonomica nazionale, rete per le ricerche ecologiche di lungo termine, ecc…):

Terra Futura sbarca a Firenze

May 24, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Eventi 

Dal 28 al 30 maggio 2010 Firenze ospiterà la VII edizione di Terra Futura, la mostra convegno promossa dalla Fondazione Culturale Responsabilità Etica, Adescoop e Regione Toscana. Al centro il tema “Comunità sostenibili e responsabili” perché è proprio dalle comunità che può nascere un progetto di società capace di farci uscire diversi e davvero dalla crisi. Una proposta che intende essere prima di tutto di una sfida culturale: promuovere l’idea di una comunità fondata sui valori di apertura, comunicazione, dialettica, responsabilità e biodiversità, come strada privilegiata per delineare futuro sostenibile e un presente di benessere per tutti.
Anche quest’anno il Sistema Banca Etica si prepara a vivere la manifestazione e sarà presente con iniziative culturali e spazi espositivi.
Iniziative culturali
I partner di Terra Futura, tra cui il Sistema Banca Etica, promuovono anche quest’anno un ciclo di incontri.
Le iniziative promosse dal Sistema Banca Etica:
Venerdì 28 maggio 2010
ore 9.30 – 13.15
Strumenti e meccanismi di finanziamento per iniziative energetiche in ambito pubblico a cura del Coordinamento Agende 21 Locali Italiane e Banca Popolare Etica nell’ambito del progetto EIE “Sustainable Now – European Sustainable Energy Communities”.

ore 14.30 – 16.30
Dare un futuro al credito. Il convegno – in collaborazione con Caritas Italiana e con il Centro culturale Francesco Luigi Ferrari -propone una riflessione sul credito. Il credito può ancora essere considerato un diritto di cittadinanza destinato a sostenere le spese principali della famiglia, dalla casa all’istruzione, dalla salute alla formazione?

ore 14.00-18.00
Presentazione dei risultati della ricerca “Dall’auto-produzione alla co-provision di energia: casi studio ed indicazioni per una maggiore efficienza”, eseguita dal Dipartimento di Scienze politiche e sociali, Università di Trieste (coordinatore G. Osti) su Bando 2008 della Fondazione Culturale Responsabilità Etica
Sabato 29 Maggio 2010
ore 15.30-18.30
L’azionariato critico strumento di promozione dei diritti umani, a cura di Fondazione Culturale Responsabilità Etica e Campagna per la Riforma della Banca Mondiale, con il contributo dell’Unione Europea, del Mae e il sostegno di Oxfam Novib.
ore 14.00 – 18.00
Comunità sostenibili e responsabili a cura di Fondazione Culturale Responsabilità Etica e Musoco
ore 15.00 – 16.00
“Ho sognato una Banca” presentazione del libro di Fabio Salviato e Mauro Meggiolaro
Domenica 30 maggio
ore 10.00 – 13.00
“Scoprire il nucleare”, a cura di Energoclub Onlus con la collaborazione di Fondazione Culturale Responsabilità Etica
Programma
ore 11.00 – 13.00
Money Show, la storia del denaro in un caleidoscopico varieté ricco di balletti, canzoni, gags per educare divertendo! A cura della compagnia teatrale Officine Panpage con la collaborazione della Circoscrizione dei soci di Banca Etica di Lucca e Massa-Carrara.
Lo spazio espositivo
Il sistema Banca Etica sarà presente con il proprio spazio espositivo all’ingresso del Padiglione Spadolini, spazio ai prodotti e servizi di Banca Etica, alla proposta culturale della rete dei soci sul territorio, alla Fondazione Culturale Responsabilità Etica, alla rivista Valori…
… non solo, per tutta la durata di Terra Futura presso lo stand di Banca Etica promuoverà il tema della legalità, uno degli elementi che contraddistinguono il percorso della banca per la promozione di una finanza responsabile.
Insieme a quattro organizzazioni provenienti dalle aree territoriali di Banca Etica ci sarà anche “Libera _ Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” che distribuirà proprio materiale e attiverà un servizio di informazione sul lavoro di promozione per il riutilizzo dei beni confiscati. Sabato 29 maggio sarà presentata la ricerca “Beni confiscati alle mafie, il potere dei segni” che illustra 100 buone pratiche di utilizzo e gestione dei beni confiscati alle mafie per costruire comunità sostenibili alternative.
Inoltre presso lo stand di Banca Etica e in molti altri stand di organizzazioni aderenti sarà possibile firmare la petizione per chiedere al G20 di adottare una tassa sulle transazioni finanziarie (la c.d Robin Hood Tax): un mini-tributo su ogni transazione (pari a circa lo 0,05%) che pitrebbe generare un gettito imponente da destinare a politiche sociali e ambientali per uscire dalla crisi.
Zoes a Terra Futura
Inoltre da non perdere “World Word Web”, l’evento nell’evento, uno spazio di interazione, approfondimento e conoscenza dedicato a Zoes, il primo social network italiano rivolto a imprese, associazioni, persone che praticano stili di vita, produzione e consumo sostenibili. Una tre giorni, promossa insieme alla Fondazione Sistema Toscana, per fare il punto su come i nuovi media possono essere messi a servizio della costruzione di un mondo diverso e possibile.

Il sito di Terra Futura è aggiornato con tutti gli appuntamenti culturali, le anticipazioni, le iniziative speciali: www.terrafutura.it

Sforamento PM10

May 9, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Inquinamento 

PROVINCIA DI FIRENZE E COMUNI LIMITROFI INVITANO I CITTADINI A LIMITARE L’USO DI MEZZI PRIVATI.
Primo provvedimento coordinato da Palazzo Medici. Se i livelli di PM10 rimarranno alti, scatteranno restrizioni alla circolazione nei vari comuni

In seguito alla comunicazione da parte di Arpat del superamento della soglia dei valori del PM10 in una delle cinque centraline della rete regionale, ed in considerazione del fatto che dal 15 aprile è venuta meno la ragion d’essere della parte cogente del primo modulo di interventi – relativa alla restrizione dell’utilizzo degli impianti di riscaldamento – gli otto Comuni facenti parte dell’Area Omogenea, con il coordinamento della Provincia di Firenze, rivolgono un invito alla cittadinanza di Firenze, Scandicci, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Calenzano, Bagno a Ripoli, Lastra a Signa e Signa a limitare l’utilizzo dei mezzi privati ed all’utilizzo del mezzo pubblico.
Qualora i superamenti dei limiti del PM10 dovessero perdurare ciascun Comune procederà nella giornata di venerdì, come da accordi, all’adozione dell’ordinanza contenente il secondo modulo di interventi, consistente in limitazioni di accesso, per le giornate di sabato e domenica, per i veicoli più inquinanti in alcune definite zone urbane dei vari Comuni. Le restrizioni riguarderanno ciclomotori e motocicli a due tempi, autovetture a benzina euro1, autovetture, diesel euro2 ed euro3, veicoli per trasporto merci diesel euro1 e interesseranno le fasce orarie 8.30-12.30 e 14.30-18.30.

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