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Nucleare: il problema senza soluzione

L’associazione ambientalista Greenpeace sta lanciando una bella e intelligente campagna per contrastare quella del Forum nucleare che sostiene fortemente e subdolamente il ritorno al nucleare. Una campagna fra l’altro martellante su tutti i mezzi di comunicazione.

Un bello spot questo di Greenpeace, davvero ironico ma incisivo,  che sicuramente avrà una bella diffusione virale nella rete. E’ da scommettere che tutti i blog in rete e i profili facebook saranno inondati da questo video che ha le caratteristiche proprio di un video virale.

A dimostrazione di come le idee possano, con l’aiuto della rete, contrastare il potere dei soldi di una lobby potente come quella del nucleare.

Qua potete vedere un estratto di un reportage sul nucleare di Presa Diretta:

Qui lo spot pro-nucleare che sta circolando su tutti i media:

Piero Angela presenta tre mostre su clima, acqua e dinosauri

Dal prossimo 1 ottobre Perugia, Assisi e Gubbio ospitano tre esposizioni dell’American Museum of natural History di New York, grazie all’impegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

Con “Pianeta che cambia” arrivano in Italia direttamente dall’ American Museum of Natural History di New York tre esposizioni dedicate alla Terra.
Il 1 ottobre a Perugia Piero Angela presentera’, grazie all’impegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, le esposizioni che riguardano i cambiamenti che interessano il nostro Pianeta. Tre le sezioni tematiche: Clima, Acqua e Dinosauri, che verranno ospitate nelle citta’ umbre di Perugia, Assisi e Gubbio.
La prestigiosa iniziativa di respiro internazionale si propone di mostrare e spiegare scientificamente le cause dei tanti cambiamenti climatici degli ultimi anni, senza mai creare allarmismo ma cercando, piuttosto, di accrescere nei visitatori la capacita’ critica per affrontare e interpretare, con gli strumenti piu’ adatti, le sfide future.
“Ho dato volentieri il mio apporto a questa prestigiosa iniziativa resapossibile grazie ad un accordo con l’American Museum of Natural History di New York”, ha spiegato Piero Angela, curatore scientifico e supervisore dell’intero progetto.
Il progetto per l’allestimento e’ stato realizzato dall’architetto perugino Carlo Salucci, che ha curato anche la direzione lavori. Bisogna aggiungere che per ciascuna delle tre esposizioni (Clima, Perugia 2 ottobre 2010 – 5 giugno 2011; Acqua, Assisi 2 ottobre 2010 – 15 maggio 2011; Dinosauri, Gubbio 27 novembre – 25 aprile 2011 ), Piero Angela ha concepito altrettanti contributi che mettono in luce le particolarità del nostro contesto storico e geografico.
L’iniziativa, che si svolge sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica, della Presidenza del Consiglio, del Ministero dell’Ambiente, del Ministero della Gioventu’ e della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, ha ottenuto anche l’importante riconoscimento da parte del Ministero dell’Istruzione, che ha invitato le scuole a inserire la visita guidata alle Mostre nella programmazione dei viaggi di istruzione.

Volkswagen: motori sempre più ecologici e rispettosi dell’ambiente

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La sostenibilità è uno degli obiettivi aziendali di Volkswagen ed è molto più di un semplice e nobile intento. Meno parole e più fatti. Ogni giorno! Questo è ciò che Vollkswagen chiama “Think Blue.”.

Riportiamo i concetti espressi in prima persona dai dirigenti della Casa automobilistica:
Il bello di “Think Blue.” è che puoi esserne protagonista anche tu. Noi vogliamo fare la nostra parte e tu puoi darci una mano ad essere più responsabili sulla strada e più consapevoli delle nostre azioni a livello ambientale. Non solo in auto.
Costruire vetture a basse emissioni è solo l’inizio. Ottenere il massimo dal loro potenziale di efficienza e ridurre ulteriormente i consumi di carburante sono le prossime sfide che affronteremo insieme.
Ecco il nostro obiettivo. Dimostrarti semplicemente che basta poco per fare qualcosa di buono e aiutarti a risparmiare carburante.

Se oggi consumi meno, domani avremo tutti di più: questo vuol dire risparmiare denaro, fare qualcosa per l’ambiente e per noi di Volkswagen avere un incentivo sempre maggiore a costruire auto sempre più efficienti.
Oggi esistono molti modi di guidare risparmiando carburante. È importante sapere come si ottengono i dati relativi ai consumi di carburante forniti dai costruttori. I dati si basano sul New European Driving Cycle (NEDC), un metodo ufficiale per il calcolo dei consumi di carburante. Il ciclo NEDC comprende tre dati relativi ai consumi: ciclo urbano, extra-
urbano e combinato.

Questi dati vengono utilizzati per confrontare i consumi dei diversi
veicoli. Inoltre è bene sapere che i consumi di ogni veicolo dipendono da come lo si guida e quindi diventa più facile risparmiare carburante.
La tecnologia moderna è soltanto uno dei due elementi che favoriscono la guida ecosostenibile. Alla base di tutto c’è lo stile di guida di ognuno di noi. In questa brochure ti forniremo nove semplici consigli per migliorare il tuo stile di guida e rendere più efficienti le tecnologie della tua auto.

IL TEST DELLA REDAZIONE

Un paio di settimane fa la redazione di Magazine Blog Network che gestisce tutti i blog del nostro gruppo è stata invitata alla tappa di Roma (il test si è svolto ad Ostia) del Blue On Tour organizzato da Volkswagen.

CoffeeGrinder si è occupata direttamente delle pubblihe relazioni e dei contatti con il mondo blogger e community, nonchè della loro giornata all’evento. Organizzazione davvero impeccabile.

Inoltre i tecnici Volkswagen presenti all’evento erano:

Filippo Maistrello, esperto formatore Volkswagen
Massimo Pellegrini, responsabile tecnico di zona Volkswagen

Entrambi veramente molto in gamba e disponibili.

Erano inoltre presenti 8 driver esperti facenti parte di Guida Sicura Volkswagen, presenti in tutte le 8 tappe del Blue On Tour. Vi consigliamo vivamente un corso con loro. Sono dei ragazzi davvero preparati, sarà un’esperienza che vi servirà molto nella pratica. Siamo rimasti veramente stupiti, facendo i test, di come, con piccoli e semplici accorgimenti, si possano abbassare i consumi in modo considerevole.

Quello che comunque ci ha impressionato maggiormente è il coraggio di
Volkswagen di distinguersi nettamente nell’immagine dell’uso dell’auto. Un uso più ecologico, rispettoso dell’ambiente, con delle soluzioni tecniche davvero innovative.

L’obiettivo dell’evento Blue on Tour è stato quello di generare interesse verso le tecnologie BlueMotion Technologies, creando consapevolezza del proprio stile di guida, per migliorarlo sempre di più senza dover rinunciare al divertimento.

Il road show si è svolto in otto diverse location in tutta Italia da fine aprile a fine giugno. Grazie ai piloti della Scuola di Guida Sicura Volkswagen sè stato possibile effettuare dei test drive a bordo dei modelli della gamma BlueMotion Technologies.

I partecipanti hanno avuto la possibilità di ricevere tanti consigli e suggerimenti per risparmiare carburante con qualsiasi modello d’auto e rispettare l’ambiente.

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Vendita pellicce

Vendita pellicce e commercio: vittoria LAV, più tutela per cani e gatti

Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi il Decreto Legislativo che introduce un nuovo sistema sanzionatorio nel contrasto al commercio di pellicce di cani e gatti.

Nel nostro ordinamento, già dal 2004 con la Legge n.189 articolo 2, è vietato “utilizzare cani e gatti per la produzione o il confezionamento di pelli, pellicce, capi di abbigliamento e articoli di pelletteria costituiti od ottenuti, in tutto o in parte, dalle pelli o dalle pellicce dei medesimi, nonché commercializzare o introdurre le stesse nel territorio nazionale”.

A seguito dell’approvazione del Regolamento 1523/2007, il Governo ha quindi integrato le disposizioni della legge 189 aggiungendo la condotta dell’esportazione alle altre condotte già previste e punite con sanzione penale. Chi, privato cittadino o azienda, dovesse essere coinvolto in tali attività sarà infatti punito con l’arresto da tre mesi ad un anno o con l’ammenda da 5.000 a 100.000 euro; oltre alla confisca e distruzione del materiale a proprie spese.

La norma approvata dal Consiglio dei ministri è sollecitata dalla LAV al Governo da ben due anni, fin dall’approvazione del Regolamento 1523/2007, permettendo a questo provvedimento di chiudersi e introdurre maggiori tutele ai cani e gatti anche da questo punto di vista. Una nuova e importante vittoria della nostra associazione che su questo argomento ha fin dal 2001 conseguimento importanti risultati a livello nazionale ed europeo.

“Il peggiore segreto dell’industria della pellicceria” così si intitolava la campagna LAV che denunciava nel 2001 la strage di cani e gatti utilizzati per il confezionamento di inserti in pelliccia (in cappotti, giacche, scarpe, suole per scarpe e stivali); un mercato semi-clandestino che, grazie a diciture fuorvianti riportate sulle etichette di capi di abbigliamento commercializzati in Europa e in Italia, causava la sofferenza e la morte di almeno 2 milioni di cani e gatti all’anno.


Animali allevati in Cina ed in altri paesi asiatici in condizioni spaventose, privati di ogni elementare diritto e uccisi con metodi di violenza inaudita. Tutto questo per soddisfare l’industria della pellicceria ed ingannare gli ignari consumatori.

A seguito delle investigazioni attuate dalla LAV che accertarono la presenza di capi di abbigliamento con pellicce di cane in vendita in alcuni grandi magazzini italiani, questo commercio venne bloccato in Italia (come primo Paese europeo) già dal 2004. Danimarca, Grecia, Belgio e Francia si unirono in un secondo momento all’Italia, sino poi ad ottenere nel 2007 il bando definitivo in tutto il territorio dell’Unione Europea con il Regolamento 1523/07.

“Al fine di assicurare l’effettiva applicazione del Regolamento 1523/07 occorre individuare un idoneo sistema di identificazione della specie di provenienza, in modo da consentire controlli efficaci sulle merci in entrata e in uscita dall’Italia – dichiara Simone Pavesi, responsabile LAV settore pellicce- Chiediamo quindi al Ministero della Salute di validare i necessari metodi di analisi, così come richiesto nello stesso Regolamento, e di attuare uno specifico piano straordinario di controlli al fine di stroncare una volta per tutte questo vergognoso mercato clandestino”.