Mangiare carne

Vi siete mai chiesti cosa c’è dietro il nostro quotidiano mangiare carne?

‘Se niente importa. Perché mangiamo gli animali’ di J. S. Foer

[di P. Segurini*] Ha suscitato grande scalpore negli Stati Uniti e ora sbarca in Italia. E’ l’ultimo romanzo, autobiografico, di Jonathan Safran Foer, giovane e ormai celebre scrittore americano. In Italia uscirà per i tipi di Guanda, il 24 febbraio prossimo. Il titolo nella nostra lingua racchiude una sfida “Se niente importa. Perché mangiamo gli animali”, in inglese è un più diretto “Eating Animals”, a significare sia il cibarsi di animali sia che siamo animali che si nutrono. La storia è una storia di sensibilità e di sensibilizzazione. E’ il percorso di un uomo che diventa padre e, alla luce della sua nuova e moltiplicata responsabilità, si fà delle domande, pone agli altri degli interrogativi che gli permettano di rispondersi e cerca di capire.
Studia Foer, indaga e viaggia. In un ‘on the road’ alla ricerca dell’ origine della carne che letteralmente sta invadendo il mondo. Per due anni visita, anche nel cuore della notte e di nascosto, allevamenti intensivi, intervista e frequenta persone del settore, e descrive. Con la lucidità che lo contraddistingue, come in ‘Ogni cosa è illuminata’, l’autore narra ciò che vede e trasmette ciò che sente. Senza concessioni o indugi alla pietà, né alla colpevolizzazione. Lungo un itinerario esplorativo, colto e iperrealistico. In un diario della coscienza di chi ha il coraggio e la forza di porsi delle domande. Il punto d’arrivo, che coincide con quello di partenza, è la ri-cognizione del dolore degli animali, e della capacità di sentirlo.


E il potere di evitarlo, o perlomeno di diminuirlo. E la forza di decidere di non accettare le condizioni imposte dal mercato e da tradizioni che si possono modificare, senza togliere loro il ruolo simbolico. Sapendo cosa c’è dietro la carne e volendo reagire.
Il diario/saggio di Foer offre con grazia e modernità ottimi strumenti di conoscenza. Sta al lettore usarli nel miglior modo possibile, per rendere il nostro il migliore dei mondi possibili.

Paola Segurini
*LAV Settore Vegetarismo

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