Coltivare i semi di cardamomo – scopri i vantaggi

Questa pregiata spezia, di colore nero o verde, possiede semi più o meno voluminosi e molto profumati, ricchi di oli essenziali, amido, e altre sostanze che conferiscono alla spezia diverse proprietà. Vediamo alcune proprietà benefiche e curative:

Afrodisiaco: gli effetti del cardamomo non si limitano solo all’apparato digerente. Lo sapevano bene i popoli antichi che lo utilizzavano come afrodisiaco, come ingrediente nei profumi ad alto tasso di seduzione. Si possono, in questo caso, utilizzare i semi per aromatizzare il caffè.

Mal di gola e raffreddore: per il mal di gola si masticano i semi e la buccia esterna, sia della varietà verde che di quella nera. Contro il raffreddore si prepara un infuso di cardamomo, macinato o in semi, miscelando il tipo verde e quello nero, e aggiungendo anche un pizzico di zenzero.

Stress: se ti sei lasciata alle spalle un periodo di sovraffaticamento e stress, prova questa bevanda naturale ad azione ricostituente. La sera, metti a bagno venti mandorle in una tazza d’acqua. La mattina scolale e sbucciale, dopo averle sfregate con le dita. Fai bollire 4 tazze di latte e versalo nel frullatore. Aggiungi le mandorle e un cucchiaio di semi di cardamomo, quindi frulla il tutto.

Infine, bisogna fare attenzione alla scelta: infatti ci sono più di 50 varietà diverse di cardamomo, alcune delle quali hanno semi simili ma inferiori per qualità e aroma. Dunque conviene sempre coltivare i baccelli ed estrarre i semi macinandoli al momento.

Fabio Nicolosi,
Articolista di cerkalo.it


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