Rimozione e bonifica amianto a Roma: perchè è opportuno farlo

L’amianto in passato, grazie alle sue molteplici proprietà, è stato largamente utilizzato per produrre un gran numero di oggetti. Dopo diverso tempo però si scoprì che questo materiale poteva provocare gravi malattie se le sue fibre venivano inalate. Le fibre di amianto infatti hanno la particolare tendenza a sfaldarsi longitudinalmente inoltre possono essere molto più sottili addirittura di un capello umano. Queste fibre di amianto quando vengono inalate penetrano in profondità e riescono a raggiungere gli alveoli polmonari in modo molto profondo.

Queste fibre di amianto che vengono inalate possono rimanere nei polmoni anche per decine di anni arrivando così in profondità da raggiungere anche il peritoneo e la pleura. Proprio per questo motivo l’amianto può provocare l’insorgere di una malattia chiamata asbestosi, quest’ultima è una patologia che colpisce i polmoni e che può portare addirittura ad un’insufficienza respiratoria.

Inoltre l’amianto può provocare anche numerose forme di tumori tra cui i più gravi sono il mesotelioma e il cancro ai polmoni. Proprio per questo la presenza nell’ambiente di prodotti contenenti amianto in matrice friabile è estremamente pericoloso questo perché basta anche una minima sollecitazione per provocare il rilascio di fibre e la loro dispersione con tutte le gravi conseguenze che ne derivano per la salute delle persone che si trovano in quel luogo.

Soprattutto per i prodotti con amianto a matrice compatta l’utilizzo di attrezzi meccanici, come ad esempio trapani, martelli e frese, può provocare la dispersione di fibre. Proprio per questo motivo i lavori che comportano un alto rilascio di fibre tossiche e le fasi di smaltimento e bonifica amianto a Roma devono essere affidate a ditte specializzate.

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