Efficienza energetica e Petrolio

Con il calo vertiginoso dei prezzi che sta subendo il prezzo del petrolio si alzano sempre di più le discussioni sul tema delle rinnovabili e dell’effcienza energetica, la politica solo adesso inizia a porre l’attenzione su un tema importantissimo e fondamentale per lo sviluppo del paese e per la salvaguardia del pianeta terra. Due processi di produzione dell’energia completamente opposti ma allo stesso tempo così legati l’uno all’altro, infatti quando il prezzo del petrolio è alto e quindi fa bene alle casse dei governi ed alle multinazionali del petrolio non si fiata di concetti come “efficienza energetica” “sviluppo delle rinnovabili” e viceversa, ovvero come in questo periodo che il petrolio è calato ai minimi storici e si inizia a parlare di cambiamento.

Il problema è che il processo di rinnovamento e cambiamento non si effettua in pochi giorni, ci vuole che i governi mettano insieme un pacchetto di riforme che vadano in quella direzione, focalizzandoci sul problema in Italia ci sarebbe in primis un patrimonio immobiliare da riqualificare totalmente, effettuare tutta una serie di interventi tali da rendere compatibili con le attuali norme vigenti imposte dalla comunità Europea.

Parliamo di interventi che andrebbero a creare anche un indotto enorme dal punto di vista occupazionale, basti pensare che i soli interventi di isolamento termico creerebbero lavoro per oltre 150.000 addetti del settore, oltre ad altri interventi come il solare termico i doppi vetri ed il fotovoltaico, per questo i governi dovrebbero creare degli incentivi forti che andrebbero a dare un impulso significativo al settore. Che dire, il cambiamento o meglio la rivoluzione è a portata di mana, i segnali non mancano, il calo del petrolio e di altri combustibili fossili sono le avvisaglie di un meccanismo che non è più sostenibile per l’intera collettività e per la società in generale.

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