L’utilizzo delle colonnine per auto elettriche in Italia e in Europa

Un viaggio a longa percorrenza in Italia e in Europa può essere un piacere rispetto alla guida in paese, soprattutto a causa delle strade generalmente meglio conservate e senza buche. Ma se stai pensando di fare un viaggio europeo in un’auto elettrica, dovrai fare un po’ di pianificazione in relazione a due aspetti fondamentali: la ricerca e l’individuazione delle colonnine per auto elettriche all’interno del raggio di azione lungo il percorso e le modalità di pagamento della ricarica effettuata. Esistono, innanzitutto, numerose compagnie che hanno messo sul mercato dei caricabatterie portatili, ma questi andrebbero utilizzati in casi di effettiva urgenza elettrica e non fare affidamento solo ad essi. La situazione della distribuzione delle colonnine di ricarica elettrica varia in relazione al luogo in cui ci si trova e, effettivamente, le nazioni del nord Europa sono nettamente più avanti rispetto all’Italia. Ciò è sicuramente un bene se ci si vuole spostare proprio nelle capitali nordiche, ma è necessario documentarsi sulle modalità di pagamento concesse. Nella maggior parte dei casi, infatti, è necessario accedere alla ricarica elettrica utilizzando una scheda o un’applicazione che necessitano di essere prepagate per poter usufruire dei servizi stradali. Le stazioni di ricarica che accettano carte di credito o di debito e ancor peggio i contanti, sono poche e molto distanti fra loro.

Quante colonnine di ricarica per veicoli elettrici ci sono in Europa?

Il numero di colonnine di ricarica sta crescendo rapidamente nella maggior parte dei paesi europei, un po’ più lentamente in Italia e nei paesi dell’est Europa. Il Paese che ad oggi sembra essere il più rifornito di stazioni di ricarica elettrica è l’Olanda con un numero di stazioni che supera le 40 mila unità, segue poi la Germania con oltre 30 mila, la Francia e il Regno Unito, mentre la Norvegia prende un posto d’eccezione nella classifica dei Paesi virtuosi, poiché è riuscita ad eliminare l’Iva e le imposte di importazione sull’elettricità, riducendo i costi di energia per i veicoli elettrici ed agevolando chi li utilizza.

Dove vanno cercati i punti di ricarica europei?

Esistono alcune app create appositamente per individuare i punti di ricarica dislocati nei maggiori paesi europei, attraverso mappe virtuali come Charge map, che indica dove sono i punti di ricarica, quali tipi di connettori sono installati, quale velocità di ricarica è permessa, le modalità di pagamento e l’effettiva disponibilità in tempo reale.

Colonnine per auto elettriche in Italia

Se il viaggio prevede soste lungo la penisola, è bene sapere che ad oggi l’Italia conta circa 3500 colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. Il fornitore nazionale di energia ha realizzato e messo in funzione un’app e una scheda di ricarica per poter ricaricare il veicolo elettrico sulle autostrade. Ad oggi sono ancora poche le colonnine di ricarica presenti sul territorio nazionale ma si prospetta un aumento fino a 14 mila unità in tutto il paese entro il 2022. L’applicazione è in italiano e in inglese e prevede l’utilizzo di un codice postale numerico italiano. L’app si collega a una carta di credito o a un account Pay Pal in sicurezza e le colonnine di ricarica di attivano utilizzando il QR code.

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