Pavimento industriale: quando e perché scegliere la miscela di quarzo naturale

Quello appena trascorso è stato un anno particolare per tutti, anche ovviamente per le industrie. Alcune hanno visto il loro lavoro scemare con il passare del tempo e hanno vissuto una condizione che possiamo definire altalenante. Altre invece hanno visto il loro lavoro incrementarsi sempre più. In entrambi i casi però sono arrivate regole comportamentali nuove dettate dalla pandemia da Covid-19, paure, incertezze, stress crescente. È arrivata per molte aziende anche la necessità di rinnovarsi, per far fronte alle nuove esigenze al meglio e per riuscire a portare avanti il loro lavoro in futuro senza alcun tipo di ostacolo. 

Il bello dei periodi come quello in cui stiamo vivendo in cui vigono blocchi o in cui il lavoro rallenta, è che sembrano proprio essere nati per rinnovare le aziende. Se non ci fossero stati questi periodi, l’azienda si sarebbe trovata costretta a bloccare in autonomia la propria attività in altri momenti dell’anno, un rischio che a nessuno viene in mente di correre. Guardiamo insomma il lato positivo della situazione e cogliamo le opportunità al balzo!

Tra i molti lavori di rinnovamento che le aziende possono prendere in considerazione, la realizzazione di una nuova pavimentazione negli spazi che sono soliti utilizzare oppure in eventuali nuovi spazi da poco acquisiti. 

I pavimenti industriali, di cosa si tratta 

I pavimenti industriali sono realizzati in calcestruzzo, sul quale si applica, quando è ancora fresco, un apposito indurente. Per l’applicazione dell’indurente si è soliti utilizzare una frattazzatrice meccanica. Si ha in questo modo la possibilità di migliorare in modo intenso quelle che sono le prestazioni della superficie, sia per quanto riguarda la sua durezza che per quanto riguarda la sua resistenza all’usura, alla compressione, ai pesi particolarmente intensi, agli urti, al contatto con sostanze chimiche potenzialmente pericolose. Ovviamente la tipologia di indurente deve essere scelta proprio in base a ciò che si desidera ottenere dal proprio pavimento, prestando attenzione quindi a quelle che sono le specifiche esigenze dell’azienda. Proprio per questo motivo è bene non scegliere mai in autonomia, ma affidarsi alla professionalità, alla competenza, al know how delle più importanti realtà del settore, come ad esempio IPS che infatti è specializzata proprio in pavimenti industriali. 

Ci rendiamo perfettamente conto che fare affidamento su una realtà altamente professionale può fare paura alle aziende di oggi, specie se di piccole e medie dimensioni, specie se magari nel corso degli ultimi anni e anche a causa della pandemia hanno subito qualche piccolo problema economico. La paura è ovviamente quella di dover necessariamente spendere un’esagerazione per questo tipo di lavori. 

Ne vale la pena però per poter ottenere un lavoro davvero ben fatto e che può durare a lungo nel tempo, anche per tutta la vita dell’azienda stessa. Inoltre è importante ricordare che esiste uno strumento importantissimo, il preventivo. Il preventivo consente di leggere nero su bianco tutte le spese che è necessario affrontare per la pavimentazione e richiedendone svariati ecco che possono essere messi a confronto per capire quale sia la realtà che offre il migliore rapporto tra qualità e prezzo. 

I pavimenti industriali con miscela di quarzo naturale 

Tra le tipologie di pavimenti industriali che è consigliato prendere in considerazione, la miscela di quarzo naturale duro, ovviamente trattato con speciali indurenti. Questa è infatti una pavimentazione che può essere sottoposta senza alcun tipo di problema ad un traffico davvero molto intenso e che non si danneggia neanche nel caso in cui il peso a cui viene assoggettata sia elevatissimo. Si tratta di una pavimentazione che non può incorrere in problemi di abrasione e di usura e che può essere lavata in modo costante, continuo, frequente, senza alcuna difficoltà anche con prodotti aggressivi, anche con prodotti chimici. Non viene danneggiata neanche da olii, grassi, acidi, idrocarburi e inoltre risulta antipolvere, quindi anche di semplicissima manutenzione. 

L’applicazione di questo tipo di pavimento può avere luogo con varie metodologie, sia infatti a spolvero che a riporto. È anche possibile sottoporre la superficie, più per motivi estetici che altro, ad una levigatura finale. Doveroso ricordare che questa è una pavimentazione disponibile oggi in molte diverse colorazioni, così da potersi adattare senza alcun tipo di difficoltà ad ogni ambiente industriale e ad ogni esigenza.

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