Come si riproducono le zanzare?

Le zanzare sono degli insetti appartenenti alla famiglia dei Culicidi la cui caratteristica è l’avere un apparato boccale capace di pungere e di aspirare i fluidi al di sotto dell’epidermide degli animali e dell’uomo. Peculiare è il fatto che unicamente gli esemplari femminili siano dotati di tali capacità, mentre i maschi si limitano ad aspirare le sostanze zuccherine. La lotta alle zanzare è l’attività più frequente nei periodi estivi e all’inizio dell’autunno, momento in cui sono particolarmente aggressive. Un’efficace soluzione è quella proposta da iZanz, un’azienda all’avanguardia che ha brevettato un sistema antizanzare da esterno tecnologico e, soprattutto, biocompatibile senza pericoli per la salute.

La zanzara, prima di diventare adulta, attraversa una serie di fasi a partire dalla deposizione che variano la durata in base alla temperatura ambientale. La Culex Pipiens, la zanzara comune, compie il suo ciclo di sviluppo in alcune settimane e, considerando il fatto che possono esserci anche 15 generazioni all’anno con 200 uova a deposizione, combattere le zanzare diventa una vera necessità. Le altre specie possono impiegare tempi differenti ed avere un numero di deposizioni inferiore, tuttavia l’alta capacità riproduttiva e l’incredibile numero di esemplari che possono potenzialmente svilupparsi richiedono un antizanzare da giardino efficiente che risolva il problema a lungo termine.

La deposizione avviene dopo l’accoppiamento in ambiente acquatico come uno stagno o una fontana, però sono apprezzati anche contenitori più piccoli come i sottovasi delle piante in giardino. Per completare il ciclo e lo sviluppo la zanzara ha bisogno di acqua ad una temperatura al di sopra dei 10°C. Dalle numerose uova deposte in pochi giorni nascono le larve provviste di un apparato respiratore, detto sifone, che mantengono sopra il pelo dell’acqua per poter respirare. L’alimentazione delle larve è composta da alghe microscopiche presenti nell’ambiente acquatico. Lo stadio successivo, compiute le varie fasi larvali, è chiamato pupa, in cui la larva inizia a mutare per assumere la fisionomia della zanzara adulta. In questo periodo, il corpo della pupa comincia a presentare un ingrossamento a livello del busto e della testa tipico delle zanzare. Al termine, le pupe diventano ninfe ovvero hanno completato il loro sviluppo e devono attendere il rafforzamento dei loro tessuti prima di spiccare il primo volo.

Per dire basta zanzare in giardino, prima di tutto, è necessario eliminare ogni contenitore che raccolga l’acqua o dove l’acqua ristagni. In caso di laghetti o drenaggi sotterranei è consigliabile utilizzare dei prodotti specifici solubili contenenti dei principi attivi per arrestare lo sviluppo delle larve senza inquinare le falde, le piante e gli altri organismi acquatici. Nello stagno artificiale si possono anche mettere dei comuni pesci rossi, predatori naturali dei Culicidi di ogni specie. Tuttavia, iZanz non offre soltanto un valido rimedio per eliminare le zanzare, il sistema antizanzare proposto dall’azienda svolge una funzione preventiva e di repulsione idonee a proteggere una zona circoscritta. La tecnologia sfrutta la nebulizzazione di acqua e piretro, un fiore da sempre conosciuto per la proprietà di allontanare questi insetti.

Nebulizzando sul terreno il perimetro del giardino o degli esterni dell’abitazione all’alba e al tramonto, si crea una barriera protettiva che impedisce l’ingresso e l’uscita delle zanzare dall’area causandone la morte. Tutte le ninfe che si svilupperanno nel laghetto o nell’acqua dei sottovasi attraverseranno questo prodotto naturale biocompatibile e non avranno modo di pungere alcun essere umano, potendo quindi godere degli spazi all’aria aperta anche in estate. Il controllo della riproduzione è l’unico modo per dare uno stop alle zanzare definitivo sin dall’accoppiamento e dalla deposizione delle uova. Bloccando a monte l’incredibile moltiplicazione di questi insetti, i vantaggi non saranno limitati solamente alla zona circoscritta dal sistema iZanz, ma potranno beneficiarne anche i giardini limitrofi senza che la presenza di condizioni favorevoli allo sviluppo delle zanzare all’esterno dell’area protetta possa inficiare ed invalidare l’impianto di nebulizzazione. Il piretro naturale è, dunque, un idoneo prodotto naturale per la lotta a qualsiasi tipologia di zanzara, capace di garantire uno scudo protettivo giornaliero.

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